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Andrea Massimo Grassi suona il clarinetto al leggio, su fondo scuro

Andrea
Massimo
Grassi

Foto: Silvia Rasulo

La passione per la trasmissione del sapere musicale è il denominatore che accomuna l’attività concertistica, di ricerca e didattica di Andrea Massimo Grassi.

Appuntamenti recenti

Concerti, seminari-concerto, masterclass e lezioni.

  • Genova, Conservatorio 'N. Paganini'

    Come la conoscenza dei manoscritti può indirizzare l’interpretazione musicale

    Masterclass

  • Roma, Accademia Nazionale di Danza, Dottorato in Discipline performative (XL ciclo)

    Danzare su Bach, Schubert e Brahms: come la musica può ispirare una coreografia

    Seminario-concerto

  • Gallarate (VA), Conservatorio ‘Puccini’

    Come la conoscenza dei manoscritti può indirizzare l’interpretazione musicale

    Seminario e laboratorio di musica da camera

  • Novara, Conservatorio ‘Cantelli’, Festival di Musica da camera

    Come la conoscenza dei manoscritti può indirizzare l’interpretazione musicale

    Seminario e masterclass

  • Brescia, Conservatorio ‘Marenzio’, Dottorato in Discipline performative (XL ciclo)

    Come la conoscenza dei manoscritti può indirizzare l’interpretazione musicale

    Seminario-concerto

  • Messina, Conservatorio ‘A. Corelli’

    Laboratorio di interpretazione musicale sulla musica da camera di Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann e Brahms

    Seminari e masterclass

L’insegnamento

Il lavoro con gli allievi: lezioni, seminari-concerto e masterclass.

La didattica

Le pubblicazioni

Dieci anni di lavoro sulle fonti delle opere per clarinetto di Brahms, in un’edizione e in un libro.

Ricerca

Dal vivo

Tutti i video

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J. Brahms, Quintetto op. 115 — I. Allegro

Andrea Massimo Grassi, clarinetto
Ulrike-Anima Mathé, Kjell Arne Jörgensen, violini
Karin Wolf, viola
Michael Flaksman, violoncello
Registrazione dal vivo

Dalla stampa

«Il clarinettista, in abito di scena, si lascia risucchiare dal suono del suo strumento, lo segue con tutto il corpo, con grande concentrazione emotiva. Il candore con cui ammette di amare il Trio op. 114 è tutto sul suo viso … al cospetto della musica che risuona nitida e perfetta, tutto si ridimensiona e si relativizza»

Avvenire, 3 marzo 1993

La rassegna stampa

Oltre la musica

Due racconti, scritti da Andrea Massimo Grassi, e le fotografie che li accompagnano. Non parlano di musica, ma arrivano sempre lì: a sedici anni, su un ghiacciaio, la paura era di non poter più suonare; più tardi, Ufficiale di Cavalleria, con il primo stipendio comprava dischi.

E infine un'intervista (In conversazione) con il racconto della sua vita e delle sue passioni.

Montagna

Quel cielo stellato

Settembre 1977. A sedici anni, con il cugino Stefano, un bivacco forzato a oltre 4.000 metri sul ghiacciaio del Lys, nel gruppo del Monte Rosa, senza tenda né sacco a pelo. La notte più lunga, il cielo più stellato, e la paura di perdere le mani.

Radici

Albis ardua

1988–89. Il servizio militare come sottotenente di cavalleria nei Lancieri di Novara, a Codroipo, con la sciabola del padre sotto il braccio. Un anno raccontato con ironia, che diventa un viaggio nelle vicende familiari — i nonni nella Prima guerra mondiale, il padre ufficiale di artiglieria alpina nella Seconda — e si chiude con un motto di vita.

Contatti

Per concerti, seminari-concerto, masterclass, collaborazioni editoriali e richieste della stampa.